La Certificazione di un Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGS) offre diversi vantaggi di cui l’organizzazione può essere agevolate, ad esempio:

  • Continua ed efficace verifica dell’adeguatezza dei comportamenti della propria struttura rispetto a quanto previsto dalle prescrizioni legislative e dagli obiettivi definiti dalla Direzione;
  • Attuare sistemi di prevenzione degli infortuni in un’ottica di miglioramento continuo;
  • Adottare e attuare sistemi e misure capaci di garantire che tutte le Organizzazioni coinvolte nella realizzazione delle opere commissionate, garantiscano il rispetto delle prescrizioni legali in materia di sicurezza e salvaguardia della salute.

La Certificazione volontaria di questo Sistema permette di evidenziare, sia all’esterno che all’interno, il continuo impegno della Direzione nella prevenzione degli infortuni verso coloro che sono coinvolti nella realizzazione delle opere.

La struttura di un sistema di gestione per la sicurezza è riconducibile a quanto già sviluppato per altri schemi (SGQ e SGA) rendendo più facile e garantendo una maggiore ottimizzazione di risorse umane ed economiche nello sviluppo di un Sistema di Gestione Integrato, conforme a tutti e tre gli schemi di riferimento.

Lo scopo della certificazione di un SGS è quello di accertare, attraverso un audit iniziale e successivi audit di mantenimento, che le organizzazioni richiedenti la certificazione, operino in conformità alla norma BS OHSAS 18001.

Gli audit svolti da SICIV non sono sostitutivi né connessi con quelli svolti dalle autorità pubbliche competenti.

Il Processo di certificazione, adottato da SICIV, prevede lo svolgimento di audit nell’arco di un triennio e che consente l’emissione, a valle di una prima verifica di certificazione, di un documento di conformità, la cui validità è subordinata all’effettuazione di audit di mantenimento con esito positivo.

Come avviene la certificazione?

Audit di certificazione

  • Fase 1: la Fase 1 dell’iter di certificazione del SGS, è eseguita presso l’Organizzazione e consiste nell’analisi documentale del sistema di gestione nonché nella verifica della conformità legislativa (autorizzazioni, permessi, ecc..);
  • Fase 2: la Fase 2 dell’iter di certificazione del SGS, eseguita in campo permette di valutare la conformità del sistema di gestione ambientale relativamente alle attività e/o tipologie d’opera oggetto del campo di applicazione del sistema.

Audit di mantenimento

Gli audit di mantenimento hanno lo scopo di valutare il permanere della conformità del SGS (comprese le prescrizioni legali) e l’efficace ed efficiente trattamento di eventuali rilievi (che SICIV classifica in Non-Conformità, Osservazioni e Commenti) riscontrati negli audit precedenti.

Audit di rinnovo

Ogni tre anni, SICIV esegue un audit avente lo scopo di valutare la complessiva e continua efficacia del SGS. Tale attività tiene conto le prestazioni del SGS nell’intero periodo di certificazione trascorso comprendendo un riesame della documentazione e un audit che valuta l’intero SGS.

Quali vantaggi porta la certificazione dei sistemi di gestione e qualità?

  • Possibilità di partecipazione alle gare d’appalto anche internazionali;
  • Offerta di garanzia di affidabilità nei confronti di terzi;
  • Miglioramento della propria competitività nel settore.
Normativa di riferimento
BS OHSAS 18001

La normativa è rivolta alle organizzazioni che desiderano creare sistemi di gestione dedicati alla tutela dei propri lavoratori.

I vantaggi per le imprese